Nel 2005 l’Italia si era impegnata, insieme agli altri paesi del G8,
a fare in modo che entro il 2010 venisse garantito l’accesso universale alle
cure per l’AIDS.
Ad oggi l’Italia, non ha ancora effettuato il versamento della quota 2009 al
Fondo Globale per la lotta all’AIDS nonostante la promessa fatta dal
Presidente del Consiglio durante il G8 de L’Aquila di saldare la rata di 130
milioni entro il mese di agosto e di aggiungere ulteriori 20 miloni di Euro
a sostegno delle necessità del Fondo.
Compila il ricettario di ActionAid e prescrivi al governo la cura più
efficace per far tornare alla mente gli impegni presi nella lotta contro
l’AIDS.
Da quando è stato riscontrato il primo caso di AIDS in Nigeria nel 1986, la prevalenza del virus HIV nella popolazione adulta ha subito una costante crescita; oggi uno dei gruppi più vulnerabili è rappresentato dalle giovani donne in età compresa tra i 20 e i 24 anni. La rapida diffusione dell’epidemia è stata causata da diversi fattori, come la povertà, il basso livello di assistenza sanitaria, lo scarso utilizzo del preservativo, bassi livelli di educazione e la condizione legale delle donne .
ActionAid lavora in Nigeria dal 2000 con progetti destinati a sostenere lo sviluppo delle fasce più povere e deboli della popolazione, in particolar modo donne e bambini. Gli interventi puntano al potenziamento del settore sanitario e scolastico e alla sensibilizzazione della popolazione sulla propria condizione e sulle potenzialità di sviluppo del territorio…
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