Nel 2005 l’Italia si era impegnata, insieme agli altri paesi del G8,
a fare in modo che entro il 2010 venisse garantito l’accesso universale alle
cure per l’AIDS.
Ad oggi l’Italia, non ha ancora effettuato il versamento della quota 2009 al
Fondo Globale per la lotta all’AIDS nonostante la promessa fatta dal
Presidente del Consiglio durante il G8 de L’Aquila di saldare la rata di 130
milioni entro il mese di agosto e di aggiungere ulteriori 20 miloni di Euro
a sostegno delle necessità del Fondo.
Compila il ricettario di ActionAid e prescrivi al governo la cura più
efficace per far tornare alla mente gli impegni presi nella lotta contro
l’AIDS.
La presenza del virus dell’HIV è stata individuata in Uganda all’inizio degli anni ‘80 e oggi l’AIDS rappresenta una delle malattie mortali più diffuse nel Paese, seconda solo alla malaria.
Utilizzando la metodologia di intervento integrato, che abbraccia tutti i settori dello sviluppo nel Paese, in Uganda il lavoro di ActionAid sull’HIV e AIDS mira a sensibilizzare la popolazione a un approccio partecipativo alla malattia. Grazie al metodo STAR viene promossa la partecipazione e sviluppato un piano d’azione finalizzato al rafforzamento delle comunità di fronte al problema HIV e AIDS. Contemporaneamente, ActionAid ha stretto legami con la Direzione del Servizio Sanitario Locale (District Director of Health Service – DDHS), con gli ospedali e altre Organizzazioni Non Governative per fornire servizi di consulenza e test HIV, informazione e sensibilizzazione sul tema e distribuzione di preservativi ai giovani…
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