Nel 2005 l’Italia si era impegnata, insieme agli altri paesi del G8,
a fare in modo che entro il 2010 venisse garantito l’accesso universale alle
cure per l’AIDS.
Ad oggi l’Italia, non ha ancora effettuato il versamento della quota 2009 al
Fondo Globale per la lotta all’AIDS nonostante la promessa fatta dal
Presidente del Consiglio durante il G8 de L’Aquila di saldare la rata di 130
milioni entro il mese di agosto e di aggiungere ulteriori 20 miloni di Euro
a sostegno delle necessità del Fondo.
Compila il ricettario di ActionAid e prescrivi al governo la cura più
efficace per far tornare alla mente gli impegni presi nella lotta contro
l’AIDS.
AVEVA L’ AIDS E GUARISCE SALVATO DA UNA MUTAZIONE GENETICA - Andrea Tarquini
A Berlino, pare per la prima volta, un paziente malato di Aids, e insieme di leucemia, grazie a una cura prima di chemioterapia poi di massiccio trapianto di midollo osseo, è tornato sieronegativo alle analisi. Da ben seicento giorni, il paziente risulta non avere più traccia dello HIV nel suo sangue. Va però precisato che il midollo innestato nel ricevente appartiene a un donatore che ha una mutazione genetica che lo rende quasi immune al virus Hiv. Quella variante al recettore cellulare CCR5 è stata trasmessa al malato con le staminali trapiantate. La scoperta tedesca, annunciata sui giornali, ma non ancora pubblicata dalle riviste scientifiche, è stata fatta per caso.