Nel 2005 l’Italia si era impegnata, insieme agli altri paesi del G8,
a fare in modo che entro il 2010 venisse garantito l’accesso universale alle
cure per l’AIDS.
Ad oggi l’Italia, non ha ancora effettuato il versamento della quota 2009 al
Fondo Globale per la lotta all’AIDS nonostante la promessa fatta dal
Presidente del Consiglio durante il G8 de L’Aquila di saldare la rata di 130
milioni entro il mese di agosto e di aggiungere ulteriori 20 miloni di Euro
a sostegno delle necessità del Fondo.
Compila il ricettario di ActionAid e prescrivi al governo la cura più
efficace per far tornare alla mente gli impegni presi nella lotta contro
l’AIDS.
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La Global AIDS Week of Action (Settimana Mondiale di Lotta all’AIDS), quest’anno, sarà dal 18 al 24 maggio. La settimana di mobilitazione globale – al Nord come al Sud, un collage di dibattiti pubblici e con le istituzioni, lancio di studi specifici, happening teatrali e altre manifestazioni artistiche – sarà l’occasione anche per la società civile italiana di fare pressione sul nuovo governo perché rispetti l’impegno preso nel 2005, proprio dal precedente esecutivo guidato da Berlusconi, di garantire l’accesso universale alle cure per tutti i malati entro il 2010.
Sia il governo Prodi sia il precedente governo Berlusconi hanno manifestato infatti nel tempo dei cali di pressione che hanno inciso negativamente sulla quantità di risorse globalmente disponibili per la lotta al virus, quindi noi continueremo a mantenere alta la pressione sul governo prescrivendogli la cura per prevenire altri pericolosi cali e affinché il governo:
- rispetti l’impegno italiano al G8 2007 e destini ogni anno, per i prossimi 10 anni, 320 milioni di euro alla lotta all’AIDS, alla tubercolosi e alla malaria e per il rafforzamento dei sistemi sanitari nei paesi in via di sviluppo
- presenti un piano italiano dettagliato per finanziare l’accesso universale alle cure entro il 2010
In Italia nell’occasione della Settimana Mondiale si svolgono attività come il dibattito sul tema AIDS su Radio Vaticana insieme alle altre organizzazioni dell’Osservatorio Italiano sull’Azione Globale Contro l’AIDS, oltre ad altri eventi a livello locale.
Ecco alcuni esempi di cosa succederà invece nel Sud del mondo durante la Settimana Mondiale di Lotta all’AIDS:
LIBERIA: abitanti circa 3.500.000, persone sieropositive 1,5%
La settimana di mobilitazione avrà come temi portanti la lotta alla discriminazione delle persone sieropositive, l’accesso ai farmaci antiretrovirali e il processo di allocazione delle risorse da parte del governo per i programmi di lotta alla pandemia.
Alla mobilitazione, oltre ad ActionAid Liberia, parteciperanno le altre associazioni che fanno parte del network nazionale anti-AIDS. Ci sarà un tavolo di discussione cui parteciperanno ONG, parlamentari, associazioni di studenti e giornalisti.

ETIOPIA: abitanti circa 76.500.000, persone sieropositive 2,1%
In Etiopia la settimana comincerà con il pagamento di un tributo a tutte le vittime dell’AIDS. Seguiranno conferenze stampa e una trasmissione radiofonica dal tema “accesso alle cure per le donne contadine malate di AIDS”. Seguiranno discussioni con il governo il cui tema principale sarà quello dell’accesso alle cure e della sicurezza alimentare, specialmente per le donne che sono le più vulnerabili. Ai parlamentari e ai Ministri competenti verrà consegnata la Carta delle Richieste per la lotta al virus.
MALAWI: abitanti circa 12.000.000, persone sieropositive 14%
La settimana di mobilitazione in Malawi ruoterà intorno alla richiesta al governo di più risorse destinate a progetti rivolti alle donne sieropositive. Le attività si svolgeranno sia a livello nazionale che comunitario e includeranno dibattiti pubblici con l’intervento di persone colpite dall’HIV e dall’AIDS, trasmissioni radio e approfondimenti sui quotidiani.
UGANDA: abitanti circa 28.000.000, persone sieropositive 6,7%
In Uganda si terranno seminari dedicati alla cura e alla prevenzione dell’AIDS e dibattiti a livello comunitario. Per l’occasione verrà lanciata la campagna “Right to City” che si focalizza sul diritto alla salute degli abitanti delle periferie della capitale Kampala, con una lente particolare sull’emergenza AIDS. Durante i diversi dibattiti pubblici che si svolgeranno nell’arco della settimana verrà anche lanciato il rapporto Burden of care (il fardello delle cure). A completare il ricco menù della Settimana Mondiale in Uganda ci saranno proiezioni di film e rappresentazioni teatrali sul tema.
INDIA: abitanti circa 1.100.000.000, persone sieropositive 0,36%
In India, la settimana di mobilitazione globale sarà l’occasione per rilanciare la richiesta al governo perché approvi una specifica legge - che giace ormai da oltre due anni in Parlamento - per far fronte all’emergenza dell’AIDS nel Paese. Si svolgeranno dunque tavole rotonde e dibattiti pubblici con i parlamentari e le persone sieropositive.
Nella regione dell’Uttar Pradesh sei parlamentari sieropositivi saranno invitati ad un evento pubblico per essere sensibilizzati sull’importanza di approvare la legge sull’AIDS in tempi ragionevoli. Anche televisioni e giornali verranno mobilizzati a tale scopo.
Nella regione occidentale del Gujarat verrà organizzato un dibattito con prostitute e persone sieropositive di 24 differenti distretti e verrà promossa una raccolta firme che successivamente sarà recapitata al Ministro della Sanità sempre a sostegno della suddetta legge.
Anche nelle altre regioni indiane si svolgeranno dibattiti e incontri pubblici con i parlamentari.
Per maggiori informazioni sulla Global AIDS week of Action in Italia e per leggere il programma delle manifestazioni nel resto del mondo visitate il sito www.globalaidsweek.org
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