Nel 2005 l’Italia si era impegnata, insieme agli altri paesi del G8,
a fare in modo che entro il 2010 venisse garantito l’accesso universale alle
cure per l’AIDS.
Ad oggi l’Italia, non ha ancora effettuato il versamento della quota 2009 al
Fondo Globale per la lotta all’AIDS nonostante la promessa fatta dal
Presidente del Consiglio durante il G8 de L’Aquila di saldare la rata di 130
milioni entro il mese di agosto e di aggiungere ulteriori 20 miloni di Euro
a sostegno delle necessità del Fondo.
Compila il ricettario di ActionAid e prescrivi al governo la cura più
efficace per far tornare alla mente gli impegni presi nella lotta contro
l’AIDS.
Luglio 2004 – Il documento, lanciato in occasione della 15sima Conferenza Internazionale sull’AIDS, raccoglie le testimonianze di persone sieropositive in Bangladesh, India, Kenya, Malawi, Nepal, Nigeria e Vietnam, delle loro famiglie e comunità. L’obiettivo è comprendere le loro speranze, le priorità e le difficoltà quotidiane. Emerge un bisogno condiviso di assistenza, intesa come assistenza sanitaria e terapie accessibili a livello locale a basso costo, assistenza psicologica e accesso al test, assistenza alimentare ed economica. ActionAid chiede che le persone sieropositive siano coinvolte nella pianificazione, nello sviluppo e nella valutazione delle politiche di assistenza e di programmazione della lotta all’ HIV/AIDS.