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IL GOVERNO ITALIANO HA UN VUOTO DI MEMORIA E DIMENTICA I SUOI IMPEGNI.

Nel 2005 l’Italia si era impegnata, insieme agli altri paesi del G8, a fare in modo che entro il 2010 venisse garantito l’accesso universale alle cure per l’AIDS.
Ad oggi l’Italia, non ha ancora effettuato il versamento della quota 2009 al Fondo Globale per la lotta all’AIDS nonostante la promessa fatta dal Presidente del Consiglio durante il G8 de L’Aquila di saldare la rata di 130 milioni entro il mese di agosto e di aggiungere ulteriori 20 miloni di Euro a sostegno delle necessità del Fondo.
Compila il ricettario di ActionAid e prescrivi al governo la cura più efficace per far tornare alla mente gli impegni presi nella lotta contro l’AIDS.

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Rassegna stampa

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13 novembre 2008 - La Repubblica

AVEVA L’ AIDS E GUARISCE SALVATO DA UNA MUTAZIONE GENETICA - Andrea Tarquini
A Berlino, pare per la prima volta, un paziente malato di Aids, e insieme di leucemia, grazie a una cura prima di chemioterapia poi di massiccio trapianto di midollo osseo, è tornato sieronegativo alle analisi. Da ben seicento giorni, il paziente risulta non avere più traccia dello HIV nel suo sangue. Va però precisato che il midollo innestato nel ricevente appartiene a un donatore che ha una mutazione genetica che lo rende quasi immune al virus Hiv. Quella variante al recettore cellulare CCR5 è stata trasmessa al malato con le staminali trapiantate. La scoperta tedesca, annunciata sui giornali, ma non ancora pubblicata dalle riviste scientifiche, è stata fatta per caso.


30 ottobre 2008 - Pubblicità Today

ANGEL DEVIL E WAKE UP IN CAMPO CONTRO L’ AIDS
Supportare la sensibilizzazione e l’informazione sull’Aids, una delle malattie più letali che la storia dell’umanità abbia mai conosciuto. Con questo obiettivo Angel Devil , marchio di abbigliamento guidato da Riccardo Fusiello e popolarissimo tra i più giovani, ha deciso di sponsorizzare ‘HIVideo’, un concorso nazionale che coinvolge le nuove generazioni. Ragazzi dai 16 ai 26 anni sono chiamati a realizzare spot, con videocamera o telefono cellulare, incentrati sul tema dell’Aids. I video più votati sul sito www.hivideo.it , dove gli spot vanno caricati, saranno poi valutati da una giuria tecnica durante il mega evento finale ‘HIVideo Spot Awards’, che si terrà il 29 novembre a Torino. I video vincitori saranno trasmessi su All Music, partner dell’iniziativa, unitamente a un’intervista agli autori.


24 ottobre 2008 - DailyMedia

PARTNER
Come ogni anno, Levi’s e Durex supporteranno la Giornata Mondiale dell’Aids, in programma il prossimo 1 dicembre, con iniziative locali finalizzate a contenere il livello di diffusione del virus HIV in tutto il mondo. Nelle settimane precedenti l’evento, i Levi’s Stores di tutta Europa e il Levi’s E-shop distribuiranno volantini informativi sull’ HIV/AIDS, profilattici Durex gratuiti e un nastrino rosso - il simbolo mondiale della solidarietà nei confronti dei portatori del virus HIV e di coloro che convivono con l’AIDS. Un questionario online all’indirizzo www.eu.levi.com/wad verificherà e correggerà le conoscenze in materia di HIV/AIDS. In questo modo, si avrà anche l’opportunità di vincere jeans e accessori Levi’s in edizione limitata.


23 ottobre 2008 - Sole Nova

CENTO MILIONI ALLE IDEE - Guido Romeo
Sono 105 in tutto il mondo e uno in Italia i finanziamenti da 100mila dollari l’uno assegnati ieri a Bangkok dalla Fondazione Bill e Melinda Gates per esplorare idee di cura nuove e ancora non testate per la salute globale. I grant, di cui beneficeranno scienziati di 22 Paesi dei cinque continenti, sono la prima erogazione del “Grand Challenges Explorations”, un programma quinquennale da 100 milioni di dollari mirato a far emergere idee nuove e fuori dagli attuali paradigmi della ricerca scientifica. Tra le priorità della prima tornata di finanziamenti ci sono i grandi killer dei Paesi in via di sviluppo come Aids e tubercolosi, ma anche la riduzione dell’insorgenza delle resistenze ai farmaci e infezioni considerate minori, ma con grande impatto a livello pediatrico.


22 ottobre 2008 - Il Sole 24 Ore Sanità

UN FUTURO DI CURE PRIMARIE - Barbara Gobbi
Nel settembre 1978, Oms e Unicef organizzarono una conferenza internazionale sull’assistenza primaria ad Alma-Ata, allora capitale del Kazakhstan. L’incontro produsse una Dichiarazione in dieci punti, che definì le cure primarie come la chiave per raggiungere l’obiettivo “salute per tutti entro l’anno 2000″. Il Rapporto Oms 2008 è stato presentato ad Almaty (l’ex Alma-Ata), proprio per celebrare l’evento di 30 anni fa e rilanciare l’assistenza di base. Si stava meglio 30 anni fa perché la realtà di oggi è fatta di grande specializzazione, di alte tecnologie ma solo per chi se lo può permettere. Oggi più che mai si sente il bisogno di premere l’acceleratore sulle cure primarie, garantendo che la porta d’accesso per eccellenza all’assistenza sia finalmente aperta a tutti.


7 ottobre 2008 - La Repubblica

NOBEL PER L’ AIDS GALLO SCONFITTO DA MONTAGNIER - Giampiero Martinotti
Un Nobel che avrebbe dovuto arrivare molto prima, ma un riconoscimento che alla fine è arrivato a coronare un favoloso lavoro di ricerca: così i suoi amici commentano il Nobel di medicina assegnato ieri a Luc Montagnier, l’uomo che nel 1983 scoprì il virus dell’Aids. Insieme a lui sono stati premiati altri due ricercatori: la francese Françoise Barré-Sinoussi, che ha lavorato nella stessa équipe di Montagnier all’istituto Pasteur, e il tedesco Harald zur Hausen per i suoi lavori sul tumore del collo dell’uteroe sul ruolo che nel suo sviluppo svolgono certi tipi di virus hpv (la famiglia del papilloma).


6 ottobre 2008 - Liberazione

A RATZINGER LA PILLOLA NON VA GIÙ E RINNOVA LA CONDANNA DI 40 ANNI FA - Fulvio Fania
A quarant’anni dall’enciclica di Paolo VI Humanae vitae , papa Ratzinger rinnova la condanna degli anticoncezionali. Ma in fondo ammette che anche molti fedeli non capiscono certe condanne e quindi disobbediscono. Neppure un cenno all’argomento connesso dell’uso del profilattico per prevenire le malattie, neanche nel caso frequente soprattutto in Africa di una coppia di coniugi di cui uno affetto da Aids. Il Papa affronta unicamente il tema dell’amore procreativo e coniugale.


3 ottobre - L’Espresso

BENVENUTI AL LUNAPARK AIDS - Andrew Marshall
Si chiama Tempio delle impronte di Buddha e si trova in Thailandia. Il museo è parte di un ricchissimo impero della beneficenza costruito da Alongkot Dikkapanyo, 54 anni, celebre monaco buddista che si prende cura dei malati di AIDS dal 1992, quando i suoi compatrioti emarginavano i contagiati. Ha trasformato la vita e la morte degli ammalati in uno spettacolo per i visitatori, allo scopo di mostrare il vero volto dell’AIDS. “Questi corpi mostrano come la morte riguardi tutti noi, e rendono evidente che nella vita dobbiamo fare il bene altrui” afferma un volontario. Il nome del Tempio, sinonimo di sofferenza e di morte, ha consentito al suo abate di raccogliere offerte per milioni di euro.


1 ottobre - Pubblicita Today

INDIA: I CELLULARI COMBATTONO L’ AIDS
Non è una raccolta fondi tramite sms, bensì una campagna sociale a favore dell’uso del preservativo, veicolata proprio attraverso una suoneria per il cellulare che, in stile corale senza musica di accompagnamento, modula la parola condom sulle note di un accattivante motivo. Succede in India, uno dei paesi dove la penetrazione del telefono mobile è in più rapido sviluppo, con una crescita del 57% in soli dodici mesi. Ma è anche un paese che registra ufficialmente quasi 2.500.000 individui positivi al virus HIV. Affrontare il problema in termini di prevenzione, inoltre, è reso più arduo dalla generalizzata ritrosia degli indiani ad accettare di discutere sul tema preservativo, e ancor più a usarlo. Di qui l’idea di coinvolgere i più giovani, considerati sia meno inibiti da tabù e usanze, sia a maggior rischio proprio in virtù di stili di vita più aperti.


30 settembre - DailyNet

LA CREATIVITÀ CONTRIBUISCE ALLA LOTTA CONTRO L’AIDS
Rivolgersi direttamente ai giovani rendendoli protagonisti attivi di una campagna sociale sulla prevenzione dell’AIDS e delle malattie sessualmente trasmissibili con la possibilità di vedere la propria opera in programmazione su una rete televisiva nazionale. È questa la sfida lanciata dal contest HiVideo promosso da NPS (Network Italiano Persone Sieropositive). Si tratta di un concorso rivolto ai ragazzi tra i 16 e i 26 anni che desiderano mettersi alla prova nella realizzazione di uno spot che parli di prevenzione. Strumenti di lavoro saranno una semplice telecamera o un videofonino. Gli spot potranno essere caricati fino al 15 novembre sul sito. Qui saranno visionati e votati dagli utenti della rete, che decreteranno i trenta video migliori. Questi passeranno poi al vaglio di una giuria composta da registi, attori e produttori che nominerà il vincitore.


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