Nel 2005 l’Italia si era impegnata, insieme agli altri paesi del G8,
a fare in modo che entro il 2010 venisse garantito l’accesso universale alle
cure per l’AIDS.
Ad oggi l’Italia, non ha ancora effettuato il versamento della quota 2009 al
Fondo Globale per la lotta all’AIDS nonostante la promessa fatta dal
Presidente del Consiglio durante il G8 de L’Aquila di saldare la rata di 130
milioni entro il mese di agosto e di aggiungere ulteriori 20 miloni di Euro
a sostegno delle necessità del Fondo.
Compila il ricettario di ActionAid e prescrivi al governo la cura più
efficace per far tornare alla mente gli impegni presi nella lotta contro
l’AIDS.
FONDI INSUFFICIENTI E PREVENZIONE FALLITA. AIDS, TBC E MALARIA SONO DIVENTATI FLAGELLI – LUISA MORGANTINI E MICHEL KAZATCHKINE
Nei decenni passati scarsi sono stati gli investimenti per la salute e ciò ha determinato che gran parte dei Paesi in Via di sviluppo siano stati abbandonati nella stretta mortale di Aids, tubercolosi e malaria. Questo ciclo negativo ci ha condotto al punto in cui siamo oggi: sei milioni di persone che muoiono ogni anno, lasciando milioni di orfani; sofferenze smisurate e considerevoli perdite nello sviluppo economico e sociale. Tuttavia, il mondo ha fatto ora uno sforzo determinante per invertire questo ciclo. Gli investimenti nella lotta contro l’Aids sono infatti aumentati di dieci volte negli ultimi cinque anni, e anche le risorse per la lotta contro la malaria, la tubercolosi e per i vaccini sono aumentate sensibilmente. Sono state create nuove istituzioni internazionali che finalizzano questi finanziamenti, come il Fondo Globale per la lotta all’AIDS,Tubercolosi e Malaria e l’Alleanza Globale per i Vaccini e Immunizzazioni.
BONO: AFRICA, IN TRE ANNI CURATI DUE MILIONI DI MALATI DI AIDS
In occasione della XX° Giornata Mondiale dell’AIDS Bono, la voce degli U2 che ha esercitato pressioni sui governi per indurli ad agire e ha radunato alcune delle più grandi imprese del mondo convincendole a fare la loro parte, dichiara: “Tre anni fa in Africa praticamente nessuno veniva curato con farmaci antiretrovirali. Ora i pazienti in cura sono due milioni”. La malattia finora ha ucciso oltre 25 milioni di persone ed i sieropositivi sarebbero 40 milioni. Ma la comunità internazionale per la prima volta mostra reali segni di progresso, su scala significativa, nella lotta contro questa malattia. Da tempo Bono è impegnato nella costruzione di un movimento come il “Make Poverty History” inglese negli Stati Uniti; si chiamerà “The One Campaign” e finora hanno firmato due milioni e mezzo di americani.
AIDS: SOLO UN MALATO SU 3 SI CURA
Solo un malato di HIV su tre ha attualmente accesso alle cure, e la causa e’ da attribuire ai costi dei farmaci. Lo segnala ActionAid in un rapporto diffuso alla vigilia della Giornata mondiale contro l’AIDS. L’Organizzazione indica che se dal 2001 il trend dei costi è in discesa, i farmaci di seconda linea, quelli utilizzati con l’aumento della resistenza del virus, restano alti. La spesa annua e’ di 1.200 dlr l’anno; per garantire l’accesso universale delle cure entro il 2010 servono 44,2 miliardi.
AIDS, SE DOMANI
Molte le iniziative in occasione del 1 dicembre 2007, Giornata mondiale per la lotta all’Aids. A Roma ActionAid propone al Circolo degli Artisti in via Casilina Vecchia 42 “NO poverty NO aids” For Music Lovers con The anshee + Masoko + Trabant.
DOMANI MTV SOSTERRÀ IL “WORLD AIDS DAY” ANCHE ONLINE
Il 1 dicembre sarà celebrato il World Aids Day , il progetto di sensibilizzazione mondiale per la lotta all’Aids. Il network di Mtv non smette di sostenere questo progetto di sensibilizzazione sia a livello mondiale che locale. In particolare, sabato 1 dicembre Mtv Italia avrà un palinsesto dedicato al World Aids Day, sosterrà l’invio di donazioni via sms a favore della lotta all’Aids, avrà un minisito dedicato su www.mtv.it con tutte le informazioni sul lavoro instancabile delle ong e regalerà attraverso Trl e Your Noise delle magliette esclusive per i dieci anni del canale realizzate con Emporio Armani , di cui parte dei proventi verranno devoluti al Global Fund per la lotta all’Aids.
AIDS, MENO CONTAGI NEL 2007
L’Onu rivede le stime sul numero di contagiati dall’Hiv. Dai circa 40 milioni di sieropositivi ipotizzati nel 2006, si è scesi nel Rapporto Unaids di quest’anno a 33 milioni. La riduzione, secondo gli esperti, sarebbe merito soprattutto dei nuovi dati indiani. Se calano nuovi casi e tassi di mortalità, le cifre indicano però che ci sono ancora 6.800 nuovi casi di infezione ogni giorno e 5.700 morti. L’Africa sub-sahariana resta la regione più flagellata dal virus con 22,5 milioni di persone colpite (il 68% del totale), ma anche qui le infezioni sono in calo.
NEL 2007 L’AIDS COLPISCE DI MENO
L’Aids uccide di meno grazie al maggior accesso alle terapie antiretrovirali e agli sforzi sul fronte della prevenzione. Restano tuttavia squilibri geografici e sociali che impongono non solo di mantenere alta la guardia ma anche di adottare strategie specifiche a seconda delle diverse aree di intervento. È quanto sostiene il rapporto annuale redatto dall’osservatorio specializzato delle Nazioni Unite (Unaids) insieme all’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) secondo cui nel 2007 si è assistito anche a un netta riduzione del numero di persone affette da Hiv.
AIDS, LA BATTAGLIA CHE STIAMO PERDENDO
La battaglia è effettivamente lungi dal volgere al termine, ma non prestate fede alla seconda parte di questa dichiarazione. È rincuorante che oltre due milioni di persone positive all´Hiv siano attualmente in terapia con farmaci antiretrovirali salvavita (Arv). I veri progressi, però, si devono quantificare con l´unico criterio che in definitiva conti: il numero delle persone positive all´Hiv è in calo? La risposta è un clamoroso “No”. Il numero delle persone che si infettano ogni giorno supera di gran lunga il numero delle persone che ogni giorno entrano in terapia specifica. L´unica strada davvero utile per invertire il trend della diffusione del virus dell´immunodeficienza umana è concentrarsi sulla prevenzione.
AVARI DI BUSH E PRODI - Andrea Scanzi
Nonostante il Governo italiano si sia impegnato a stanziare 260 milioni di euro per l’Aiuto Pubblico allo Sviluppo, l’Italia è ancora ferma allo 0,2 del Pil, nonostante sia stato promesso lo 0,7. A spiegarlo è Paola Giuliani di ActionAid, associazione partner di Italia Wave. Le fa eco, con toni più netti, Geldof, ospite della serata conclusiva del festival, che si dichiara profondamente deluso del Governo italiano, che non ha mantenuto gli impegni presi al G8 per la lotta all’AIDS. Critico anche nei confronti del Live Earth, Geldof definisce l’evento futile e scorretto.
DALL’EX NIRVANA AL NOBEL, I NEGAZIONISTI DELL’HIV - Anna Meldolesi
20 anni fa Peter Duesberg affermava che l’HIV non è la causa dell’AIDS. Oggi, nonostante le terapie antiretrovirali abbiano fatto miracoli screditando la teoria di Duesberg, i negazionisti dell’HIV sono ancora numerosi. Oltre al gruppo rock Foo Fighters, che già da anni ha avviato una campagna nagazionista sull’AIDS, a collocarsi su questa linea c’è la sezione di San Francisco di uno dei gruppi di advocacy più attivi nel campo dell’AIDS, Act up, che sul proprio sito web scrive: “Non esiste alcuna epidemia”, “i test sono inaffidabili e pericolosi”, “i farmaci per l’AIDS sono veleno”. Per non dimenticare il Nobel per la pace 2004, il keniota Wangari Maathai, secondo cui il virus HIV sarebbe stato creato in qualche laboratorio occidentale per colpire i neri.