Nel 2005 l’Italia si era impegnata, insieme agli altri paesi del G8,
a fare in modo che entro il 2010 venisse garantito l’accesso universale alle
cure per l’AIDS.
Ad oggi l’Italia, non ha ancora effettuato il versamento della quota 2009 al
Fondo Globale per la lotta all’AIDS nonostante la promessa fatta dal
Presidente del Consiglio durante il G8 de L’Aquila di saldare la rata di 130
milioni entro il mese di agosto e di aggiungere ulteriori 20 miloni di Euro
a sostegno delle necessità del Fondo.
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efficace per far tornare alla mente gli impegni presi nella lotta contro
l’AIDS.
ActionAid ha partecipato in qualità di associazione partner all’edizione 2007 dell’Italia Wave Love Festival. Durante il festival ActionAid ha promosso la campagna NO poverty NO aids al fine di creare, attraverso la musica e la creatività, un movimento globale che unisca i giovani del Sud e del Nord del mondo nella lotta contro la povertà e l’AIDS.
NUOVE MALATTIE CI MINACCIANO” ALLARME EPIDEMIE NEL MONDO - Thomas Paggini
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) presenta il rapporto 2007 sulla salute mondiale dal titolo “Un futuro più sicuro” e i dati sulle possibili future epidemie sono preoccupanti, soprattutto a causa della velocità a cui viaggiano e si spostano. Ogni anno più di 2 miliardi di persone viaggiano in aereo e con esse le malattie.
“Ma per tanti paesi del sud del mondo, il rischio epidemie è già una realtà” ricorda Marco De Ponte, citando i dati sulla diffusione dell’AIDS a livello mondiale.
MERKEL E BROWN: AIUTI SANITARI AI PAESI POVERI
Una “partnership sanitaria internazionale” per combattere le malattie nei paesi più poveri, a cominciare dall’AIDS: è l’iniziativa preannunciata ieri sera dal primo ministro britannico Gordon Brown e dal cancelliere tedesco Angela Merkel al termine di un incontro a Londra. Il progetto sarà lanciato ufficialmente il 5 settembre prossimo. Nella conferenza stampa congiunta il primo ministro britannico ha ribadito la sua contrarietà a un referendum nazionale su un nuovo trattato Ue.
JOHANNESBURG LICENZIA IL VICEMISTRO ANTI-AIDS - Damiano Beltrami
Ieri il presidente sudafricano Thabo Mbeki ha licenziato il vice-ministro della Sanità Madlala-Routledge. Di fronte alla drastica situazione del paese, con mille persone all’anno che muoiono di AIDS e il 12% della popolazione sieropositiva, la donna si è impegnata con determinazione per introdurre un approccio scientifico e pragmatico nella lotta all’AIDS. L’episodio riaccende le polemiche contro il presidente, spesso accusato di non affrontare in modo serio il problema.
LA ROCHE RITIRA IL FARMACO ANTI-HIV - Matteo Alviti
La Roche Pharmaceuticals ha tolto dal mercato il Viracept, farmaco anti-HIV, dopo aver riscontrato una contaminazione del medicinale con una sostanza cancerogena. I medicinali inquinati sono stati distribuiti in Europa e in altre zone del mondo non meglio definite per un totale di 49 paesi. Il Viracept è attualmente poco usato in Europa, ma ancora largamente diffuso nei paesi in via di sviluppo, dove la situazione risulta allarmante vista l’impossibilità di sostituire il farmaco, sia per la totale assenza di medicinali alternativi autorizzati, che per il costo proibitivo di antivirali più moderni. Non essendo noti quali sono i paesi in cui è stato diffuso il farmaco contaminato, il Viracept è stato ritirato in tutto il mondo.
AIDS, LA RICERCA SUL VACCINO? E’ COSTOSA, MEGLIO I FARMACI - Adriana Bazzi
Gli interessi delle industrie e i fondi inadeguati sarebbero le cause per cui, a venti anni dalla comparsa del virus HIV, ancora non esiste un vaccino contro l’AIDS. Secondo Giuseppe Pantaleo, del Centre Hospitalier Universitaire Vaudois di Losanna, fra i massimi esperti di vaccini presenti al congresso dell’International Aids Society in corso a Sydney, la ricerca sui vaccini è ad alto rischio per le aziende perché richiede grandi investimenti, senza la certezza di risultati in tempi brevi. Secondo Michael Kremer della Harvard University di Boston e Christopher Snyder della George Washington University di Washington, inoltre, i vaccini, in quanto utili a chi non è infetto, rappresentano un mercato basato su rischi potenziali e le aziende preferiscono investire sui farmaci poiché hanno un mercato sicuro. La ricerca per un vaccino contro l’AIDS può essere dunque incentivata solo tramite un incremento dei finanziamenti pubblici.
GELDOF: BASTA SHOW DI BENEFICENZA. PIÙ UTILE APRIRE UNA TV PER LA PACE - Sandra Cesarale
Bob Geldof ha partecipato ieri alla serata conclusiva dell’Italia Wave Love Festival, che sostiene la campagna di ActionAid di sensibilizzazione dei giovani alla lotta all’AIDS. Dietro le quinte, il cantante, padre dei due megaconcerti Liveaid e Live8, che ha ora in progetto un TV interattiva per la pace, Peace Channel, ha criticato duramente il Live Hearth organizzato da Al Gore, ritenendo i concerti di beneficenza inutili e appartenenti al passato. Geldof ha criticato duramente anche il Governo italiano, accusato di non rispettare gli impegni presi.
PARTE IL FESTIVAL DEI “FUORI CIRCUITO” BENEDETTO DAL GOVERNO - Barbara Ciolli, Fulvio Paloscia
Ieri pomeriggio il ministro per le politiche e le attività giovanili, Giovanna Melandri, ha inaugurato a Firenze il festival di musica indipendente Italia Wave. L’evento, attento alla fruizione quanto alla produzione culturale, esprime il suo impegno sociale tramite un’alleanza con ActionAid, presente per tutta la durata del festival.
ESODO DI MEDICI AL NORD, PAESI POVERI IN GINOCCHIO
Stipendi bassi e non garantiti, strutture fatiscenti, mancanza di farmaci rendono spesso inevitabile per i giovani dottori africani la scelta dell’emigrazione. Ma all’esodo contribuiscono anche le criticate politiche di controllo della spesa medica imposte dalla Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale. Tanto che l’organizzazione Medici Senza Frontiere ha lanciato l’allarme: la carenza di personale sanitario rischia di vanificare la lotta all’AIDS nell’Africa subsahariana.
E ORA IL TEST HIV PER LE VIE DI ROMA
Si chiama “Street Test” il progetto di prevenzione dell’AIDS promosso dall’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Roma e da NPS, network italiano con lo scopo di aiutare i giovani a superare i pregiudizi e i timori nei confronti dell’infezione. Saranno effettuati 2500 test del tutto anonimi, i cui risultati potranno essere ritirati negli ospedali che aderiscono all’iniziativa. Ad accogliere i ragazzi che si sottoporranno al test, un team di medici, psicologi e volontari che sarà a disposizione anche per fornire tutte le informazioni sul virus.