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IL GOVERNO ITALIANO HA UN VUOTO DI MEMORIA E DIMENTICA I SUOI IMPEGNI.

Nel 2005 l’Italia si era impegnata, insieme agli altri paesi del G8, a fare in modo che entro il 2010 venisse garantito l’accesso universale alle cure per l’AIDS.
Ad oggi l’Italia, non ha ancora effettuato il versamento della quota 2009 al Fondo Globale per la lotta all’AIDS nonostante la promessa fatta dal Presidente del Consiglio durante il G8 de L’Aquila di saldare la rata di 130 milioni entro il mese di agosto e di aggiungere ulteriori 20 miloni di Euro a sostegno delle necessità del Fondo.
Compila il ricettario di ActionAid e prescrivi al governo la cura più efficace per far tornare alla mente gli impegni presi nella lotta contro l’AIDS.

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Dati e statistiche

I NUMERI DELLA PANDEMIA

- nel 2008 33,4 milioni di persone risultavano infette dall’HIV.
- solo nel 2008, 2,7 milioni di persone hanno contratto il virus. Sempre nel 2008 sono morte 2 milioni di persone a causa del virus
- l’Africa sub-sahariana è la regione più colpita dalla pandemia: il 67% delle persone sieropositive del mondo vive qui e, nel 2007, in quest’area si è registrato il 70% dei decessi globali connessi al virus dell’HIV
FONTE: UNAIDS


NEGAZIONE DEL TRATTAMENTO

- più di 5 milioni di persone nel mondo avrebbero bisogno di cure ma tuttora non vi hanno accesso
- il trattamento viene negato a circa 3 sieropositivi su 4
- l’accesso ai farmaci salvavita è negato al 93% dei malati, in India, e all’82% in Sudafrica
- i farmaci di seconda linea, utilizzati quando il virus è troppo resistente, possono costare dalle 10 alle 50 volte di più di quelli di prima linea


LE DONNE SONO LE PIU’ VULNERABILI

- le donne rappresentano il 61% delle persone sieropositive nell’Africa sub-sahariana
- il 54% delle donne che vivono nelle aree rurali dell’India non ha mai sentito parlare di AIDS; in tutto il paese è il 43% delle donne a ignorare la malattia


L’AIDS UCCIDE LE NUOVE GENERAZIONI

- il 90% delle donne sieropositive incinte non riceve il trattamento base che impedirebbe la trasmissione del virus da madre a figlio
- i farmaci pediatrici non sono ancora disponibili: curare un bambino può costare quattro volte di più che curare un adulto con lo stesso farmaco
- nell’Africa sub-sahariana solo 1 bambino malato su 10 riceve servizi sanitari di base


IL VIRUS NELL’AFRICA SUB-SAHARIANA

- il 64% di tutti i sieropositivi del mondo vive nell’area sub-sahariana,
due milioni di questi sono bambini e giovani con meno di 15 anni
- oltre 2 milioni sono i bambini orfani a causa del virus
- 3 donne sieropositive su 4 vivono nell’Africa sub-sahariana
www.unaids.org


ALLA RETORICA NON CORRISPONDONO GLI STANZIAMENTI PROMESSI

- nel 2001, ad Abuja (Nigeria), i governi africani hanno promesso di dedicare il 15% della loro spesa pubblica alla salute. Ad oggi la maggior parte di loro è ben lontana dall’aver raggiunto questo obiettivo
- in occasione del G8 2005, i leader presenti hanno promesso accesso universale a prevenzione, trattamento e cura dell’HIV ma ogni anno mancano dagli 8 ai 10 miliardi di dollari per combattere la malattia. Il G8 deve finanziare l’80% delle risorse globali necessarie per la lotta alla pandemia
- i governi non stanno ancora investendo per la formazione e la selezione degli almeno 4 milioni di operatori sanitari necessari per rispondere in maniera efficace al dilagare della malattia


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